lunedì 15 novembre 2010

Goodreads sucks! Goodreads vs. aNobii

Dietro consiglio di un amico tento di creare un profilo su Goodreads (il social network per bibliofili che dovrebbe scalzare aNobii). Dopo 15 minuti mi oriento. Intanto vinco un gran premio con F1 2010 (Montreal), controllo gli orari dei treni, verifico gli scioperi, e dopo poco mi accorgo che inizia il mio turno di lavoro. Facciamo questo passo e importiamo la libreria, un link (ruffianissimo) mi dice che si può importare "senza stress"...
Compio le operazioni indicate e... sorpresa, il processo (che non è detto sia efficace sull'intero scaffale/libreria di aNobii) richiede 238 minuti! Ma lo sapete cosa posso fare io in 238 minuti? Forse se mi pagano ci ripenso, per ora il mio profilo su Goodreads è vuoto, a parte una foto d'autore intotalata Revolutionary Kitchen©, presente su vari profili pubblici (cabaret bisanzio, questo blog). Inoltre l'interfaccia non è affatto user friendly come la vogliono spacciare. Si tratta, in fondo, di business e le borse asiatiche aprono prima.

3 commenti:

abo ha detto...

Qualche giorno fa ci ho provato anch'io, e tra i primi 10 libri importati in Goodreads, 7 erano oscuri manuali di autoaiuto in inglese.
aNobii nel frattempo è così lento che non mi stupirei se ci fosse un esercito di schiavi a Hong Kong che fa girare i server a manovella...

Enzo Baranelli ha detto...

Ma Goodreads... le possibili infiltrazioni neonaziste in Alta Sassonia, l'interfaccia orribile, le pubblicità semi-occulte che punteggiano il sito, il fatto che il passaggio in Italia alla "nuova" piattaforma sia spinto da una rivista: il tutto mi fa pensare che le 100 magliette con il logo Goodreads sucks/aNobii rules, alla fine non basteranno (per ora ci sono solo blue navy e grigio antracite), da Hong Kong ne hanno chieste 38. Il costo copre solo le spese vive più 1,5 euro per Medici senza frontiere. Non per Emergency: quando oltre due anni fa cercavano un farmacista da inviare in una zona di guerra, la mia domanda è stata scartata senza spiegazioni. E trovatelo voi uno che conosce il potere detonante del C4 per grammo, le differenze e le portate di Ak-47 e MP5 e, sì, magari abbia una buona padronanza della chimica farmaceutica (evidentemente non basta la specializzazione in Chimica Organica, per Emergency, intendo). Fa piacere che il binomio Italia-raccomandazioni regga pure sotto le bombe: ora ho altri progetti che non contemplano la possibilità di saltare in aria su una mina. Vai Ginetto, vacci tu.

CiammaiC ha detto...

Mi sono iscritto a Goodreads... ma l'impressione di disorientamento completo mi ha indotto ad uscirne subito... per non rientrarci più.
Anobii è molto più friendly.