Arriverò tardi. Uncut lo aveva recensito (voto: 3/4) un anno fa. Ma “New Magnetic Wonder” è un disco adatto al clima primaverile che si sta affacciando tra una nuvola e l’altra. Tra un giorno di pioggia e l’altro pure o forse no.
The Apples in Stereo suonano un po’ come Beatles, Beach Boys e Kinks. Probabilmente sono molto pop (peccato, i critici storceranno il naso). L’etichetta sarebbe pop, alt-pop.
Quello che importa è che è un bellissimo, incasinato disco di 24 canzoni tra pop, folk e psichedelia fricchettona user-friendly.
L’uso del vocoder ad alcuni è apparso come segno di scarsa credibilità. Ma i ragazzi di Robert Schneider lo sanno ed ecco la traccia “Vocoder Ba Ba”, che fa da intro a "Radiation" che sembra a tratti una cover di Lennon più qualcos’altro. Oppure il suono anni ’70 di “Same Old Drag”. E sì, trovate di tutto. E’ un miscuglio barocco.
Il disco è divertente, con un'atmosfera calda, a volte nostalgica. Per stare su un prato al sole. Che pacchia!
Per deprimervi, cercato altro, ma in fondo c'è già il nuovo governo che ci penserà.
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giovedì 1 maggio 2008
Ho delle mele nello stereo
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